Salendo sull'Anagnina, prima di arrivare al bivio di Rocca Priora, sulla destra parte una stradina (via Rocca di Papa) che dopo poche centinaia di metri diventa bianca e cambia nome in via della Molara. La strada, che sfocia appena sotto l'abitato di Rocca di Papa, percorre a mezza costa una delle zone più suggestive del nostro comprensorio. Ettari ed ettari di castagni cedui, eredità delle coltivazioni promosse nel Seicento dai principi di zona. A circa metà strada, improvvisamente tre casali che sembrano far entrare il passante in un mondo di fiaba. I colori pastello rosa, celeste, avorio potrebbero far pensare alle casette di marzapane delle fiabe nordiche, ma qui non ci sono streghe. Siamo di fronte alla Casina dell'orologio o, come è stata indicata sulle mappe da oltre tre secoli casale dei guardiani. Un cartello ci dice she siamo esattamente a 535 metri di altezza, esposti a pieno sud, insomma in una condizione climatica ideale. I tre casali hanno una cornice su tre lati il bosco di castagni mentre a sud un filare di noci permette la visuale fino a Grottaferrata e giù fino a Roma. Nello spiazzo antistante le case, due pini mediterranei sono praticamente circondati da due cedri del Libano imponenti che ombreggiano l'aria. C'è un silenzio e un senso di pace che inevitabilmente ci porta indietro nel tempo.